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E-therapy

 


Simon Rego, psicologo, lancia una discussione sugli sviluppi online dell’intervento psicologico dalle colonne dell’ultimo numero della rivista APA "The Clinical Psychologist”. La particolarità del suo intervento è quella di non assumere aprioristicamente una posizione pro o contro, ma di invitare alla riflessione sul tema.

E-therapy

Rego prende atto dell’espansione dei servizi per la salute mentale online. Da un primo periodo in cui si sono sviluppati gruppi online di supporto tra pari, si è passati a fornire servizi di consultazione via Internet, fino ad arrivare all’e-therapy. Per e-therapy si intende l’instaurare una relazione d’aiuto a lungo termine che prevede la sola comunicazione via Internet.

Vantaggi e svantaggi dell’e-therapy

L’e-therapy presenta dei vantaggi rispetto alle tradizionali terapie faccia a faccia. Ad esempio può portare ad una diminuzione delle liste d’attesta, far risparmiare il tempo del viaggio fino allo studio dello psicoterapeuta ed aumentare l’accesso alle terapie. Allo stesso modo, presenta degli svantaggi. Ad esempio, gli studi sull’efficacia delle terapie online sono ancora agli albori, così come le tecniche, le cornici giuridico-legali e le questioni deontologiche (per l'Italia vedi le "linee guida per le prestazione psicologiche via Internet e a distanza" approvate dal Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi).

E-therapy e approccio cognitivo comportamentale

La maggior parte degli studi sull’e-therapy proviene dal campo della terapia cognitivo-comportamentale. Rego non discute questo punto, ma è facile immaginare le possibili obiezioni all’e-therapy da parte di chi pratica approcci focalizzati sulla relazione tra terapeuta e cliente.

E-therapy: una questione aperta

Rego conclude il suo intervento lanciando una serie di domande a cui sarà il tempo e il dibattito scientifico a rispondere. L’e-therapy è compatibile con il solo approccio cognitivo-comportamentale? Come sarà influenzata la pratica psicoterapeutica dal possibile espandersi dell’e-therapy? Come potrà essere regolata la terapia online?

Sul forum ASPICommunty se ne discute già, tu cosa ne pensi delle consulenze e delle psicoterapie online?

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