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Terremoto

Oggi si svolgeranno i funerali di Stato per le vittime del terremoto in Abruzzo. ASPICommunity desidera esprimere il proprio cordoglio ai colleghi de L'Aquila, gravemente scossi dall'accaduto e a tutti coloro che sono stati colpiti dal dramma.

L'ASPIC si sta attivando per coordinare gli psicologi, gli psicoterapeuti e i counsellor che hanno dato la propria disponibilità ad intervenire. Si impegna, quindi, nel prestare soccorso, affiancando i professionisti che stanno già intervenendo, come gli psicologi dell’emergenza ed i clown dottori.

Clown dottori

Il clown dottore è una figura tecnica socio sanitaria di base, e lavora generalmente nelle strutture ospedaliere, tutelari e sociali. Una squadra di clown dottori sta lavorando in questi giorni nei territori terremotati, per aiutare i bambini e i loro genitori attraverso il gioco.

Come si legge sul Manifesto della Federazione Nazionale Clowndottori, questa figura professionale utilizza gli strumenti del clown, integrandoli con conoscenze psico-socio-sanitarie per facilitare le relazioni all’interno di un sistema, cogliendone le dinamiche relazionali e riformulando la lettura di esse in chiave paradossale, al fine di agire sulle  emozioni, trasformandole. Nel mutare le emozioni negative in senso positivo si compie un’operazione importante in senso terapeutico a sostegno del bambino e della persona in difficoltà, fornendo alla persona strumenti per attivare le proprie risorse positive.

Psicologi dell’emergenza

Nel 2006 il Dipartimento della Protezione Civile ha predisposto una direttiva che riconosce il sostegno psicologico come prassi di intervento in occasione delle catastrofi. Da diverse regioni italiane, alcuni psicologi dell’emergenza si sono recati in Abruzzo già dalle prime giornate del dramma.

La psicologia dell'emergenza si rivolge alle persone colpite da una catastrofe, da un lutto, da un trauma, ma anche ai soccorritori, cioè alle persone che intervengono per prime e che, assieme ai sopravissuti, sperimentano sentimenti di impotenza, angoscia, ansia, disperazione.

Da un punto di vista applicativo, la disciplina si occupa della formazione preventiva al personale del soccorso, di interventi immediati di supporto sul luogo della catastrofe ed interventi individuali, familiari e comunitari e valutazioni di follow-up a medio e lungo termine. Nelle prime fasi dell’intervento, come quelle in cui si trova ora l’Abruzzo, si opera nei punti più delicati: obitori, cimiteri, sale d'attesa degli ospedali e nei punti di raccolta delle persone.

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