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La creatività quotidiana

“Immaginare, sognare e fantasticare è fondamentale per l’essere umano, in ogni tappa della sua vita. Fantasticare è un processo che ci consente di liberare le nostre aspirazioni, è alla base dell’arte, in tutte le sue forme, della logica e della filosofia, è alla base di ogni scoperta, perché solo la fantasia ci consente di staccarci dalla realtà del possibile e arrivare al nuovo, spesso creduto non possibile.”

Questo scrive Serena in una discussione del forum ASPICommunity dedicata ai 100 motivi per volare con la fantasia. La capacità di volare con la fantasia appare quindi uno dei propulsori della creatività.

La creatività quotidiana

La nostra vita è piena di momenti creativi. Quando riusciamo a risolvere un problema familiare usando un nuovo approccio o quando prepariamo il pranzo modificando le consuete ricette, magari arrangiando gli ingredienti che sono in casa, noi stiamo usando la nostra creatività.

Molti di noi non si sentono creativi, siamo abituati a considerare creativo solo il “grande genio” (Goleman e Kaufman, 1992), l’artista o le scienziato. Eppure la vita quotidiana richiede una grande adattabilità e una buona dose di creatività che ci permettano di essere flessibili e di trovare soluzioni ad ogni tipo di problema. Ogni giorno noi utilizziamo il problem solving creativo.

Il problem-solving creativo

Il problem- solving (in italiano: risoluzione del problema), è l'insieme dei processi con cui analizziamo, affrontiamo e risolviamo positivamente le situazioni problematiche.

Goleman e Kaufman (1992) descrivono il problem solving creativo come un processo a più fasi.

  • Preparazione: è la fase di ricerca di informazioni, in cui si lascia vagare liberamente la fantasia e si cerca di recepire ogni possibilità di soluzione.
  • Incubazione: è la fase in cui si “digeriscono” le informazioni e le idee raccolte. Le idee si ricombinano in nuovi schemi. In genere è la fase del “meglio dormirci su”, infatti è un processo inconscio, per la maggior parte.  
  • Insight (in italiano: illuminazione): in cui la soluzione arriva come se fosse improvvisa, anche se è il frutto delle elaborazioni precedenti. È il momento in cui si esclama “ho trovato!”.
  • Azione (in inglese: traslation, traduzione): è il momento in cui la soluzione viene messa in atto.

Le difficoltà del problem-solving

Tutti siamo naturalmente in grado di mettere in atto il processo di problem-solving, ma spesso ci auto-censuriamo perché ci sentiamo stupidi o non ci sentiamo all’altezza del compito. Uscire dagli schemi abituali non è sempre semplice, anche perché siamo portati a ripetere le soluzioni che hanno funzionato in passato in modo da non dover imparare ogni volta da capo.

Sentirsi liberi di essere creativi

Sentirsi liberi di volare con la fantasia è il primo passo per cominciare a riconoscere la propria creatività, come si sta discutendo sul forum ASPICommunity.

Per aiutarsi in questo percorso può essere utile leggere dei libri o frequentare dei corsi che siano improntati a liberare la capacità creativa degli individui, come quelli in ArteTerapia, TeatroTerapia e DanzaMovimentoTerapia.

Licenza Creative Commons
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