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Integrazione, norma o eccezione?

 

È online la recensione dell'articolo “Is integrative use of techniques in psychotherapy the exception or the rule?” di Thoma e Cecero (2009)

Thoma e Cecero hanno condotto uno studio volto ad indagare se gli psicoterapeuti integrano nel loro lavoro delle tecniche esterne al loro orientamento. Contemporaneamente hanno cercato di identificare le tecniche più utilizzate.

L'apprendimento continuo in psicoterapia

Westen ed altri (2004) hanno definito l'esperienza clinica di un terapeuta come una forma apprendimento continuo, in cui le esperienze coi pazienti migliorano le competenze cliniche. Probabilmente gli psicoterapeuti modificano la loro pratica in base a ciò che apprendono dai propri pazienti, orientandosi con flessibilità ai bisogno dei propri clienti. Per questo motivo Thoma e Cecero hanno trovato interessante indagare l'uso delle tecniche che escono dalla formazione originaria dei clinici.

Il loro studio ha cercato di capire:

  • se i terapeuti ad "orientamento puro" si rivolgono a tecniche esterne al loro approccio;
  • se esiste un nucleo di tecniche a cui fanno riferimento i tutti i terapeuti dei diversi approcci.

Risultati

I risultati di Thoma e Cecero hanno evidenziato la volontà dei terapeuti di acquisire delle tecniche esterne al proprio orientamento originario. Tutti i terapeuti, di tutti gli orientamenti, hanno indicato di utilizzare tecniche provenienti da altri approcci.

Thoma e Cecero hanno individuato un nucleo di tecniche sostenuto positivamente da tutti i quattro gruppi di terapeuti presi in considerazione, tra cui:

  • l'empatia,
  • l'accettazione positiva incondizionata,
  • l'affrontare le credenze distorte o disfunzionali,
  • la congruenza del terapeuta,
  • la riflessione dei sentimenti,
  • la pianificazione di comportamenti alternativi,
  • l'elaborazione e l'utilizzo degli insight,
  • l'insegnare al cliente a notare come i pensieri e le credenze causano differenti risposte emotive,
  • il porre attenzione alla consapevolezza nel qui ed ora,
  • il facilitare la scoperta di significati e scopi,
  • l'esplorazione delle esperienze della prima infanzia,
  • la riformulazione positiva per aiutare il cliente a modificare la propria narrazione,
  • l'incoraggiare il cliente ad esaminare il proprio ruolo in un sistema familiare disfunzionale.

L'integrazione in psicoterapia

Secondo Thoma e Cecero, l'esistenza di tecniche indicate come rilevanti ed in uso dai terapeuti dei quattro maggiori orientamenti, potrebbe essere letta come la manifestazione di due tipi di integrazione in psicoterapia:

Questo studio sostiene la presenza di tendenze integrative anche negli "orientamenti puri" della psicoterapia. A quanto pare l'integrazione non è l'eccezione, né la caratteristica esclusiva degli approcci eclettici, ma la regola.

Leggi la recensione per saperne di più.

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