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Quale scienza per la psicoterapia?

Mercoledì 14 aprile 2010, a Pesaro, ci sarà la presentazione del testo “Quale scienza per la psicoterapia?” a cura di Tullio Carere-Comes.

Il volume raccoglie gli Atti del III Congresso nazionale della SEPI (Society for the Exploration of Psychotherapy Integration), tenutosi a Roma nel 2008, e comprende i contributi di Paolo Migone, Luigi Longhin, Mario Rossi Monti, Stefano Blasi, Mauro Fornaro, Giovanni Stanghellini, Gilberto Di Petta, Giorgio G. Alberti, Pietro Caterini, Tullio Carere-Comes, Gianfranco Basti e Claudia Montanari.

Interventi

Interverranno:

  • Dr. Leo Mencarelli, direttore del DSM di Pesaro
  • Dr. Mario Rossi Monti, ordinario di psicologia clinica all'Università di Urbino Carlo Bo e psicoanalista S. P. I.
  • Dott. Luigi Longhin, psicoanalista e filosofo
  • Dr. Massimo Mazini, psichiatra e psicoterapeuta dell' ASUR Marche, Zona territoriale n.1 Pesaro

Il III Congresso SEPI

Il 3° Congresso SEPI-Italia si è proposto di esplorare delle vie di conoscenza della “cosa psicoterapeutica” in cui la subordinazione dell'esperienza all'esperimento possa essere superata senza per questo venir meno alle esigenze di oggettività, coerenza e rigore che sono irrinunciabili nella conoscenza scientifica.

La barriera che attualmente separa i clinici dai ricercatori può essere compresa nei termini del rapporto tra "contesto della scoperta" e "contesto della giustificazione". Per la maggior parte dei ricercatori la logica della scoperta deve essere subordinata alla logica della prova, nel senso che qualsiasi scoperta ha valore solo nella misura in cui ha superato il vaglio della prova empirica. Per la maggior parte dei clinici, al contrario, la logica della prova trova un'applicazione solo marginale nel campo della psicoterapia, dove invece è centrale la logica della scoperta che si appoggia ad altri processi di giustificazione, come la coerenza interna delle teorie e il consenso dei pari.

Se ogni scuola, oltre a produrre le proprie teorie, produce anche i propri modi esclusivi di validarle, si perviene all'esito di frammentazione estrema del campo che è sotto gli occhi di tutti.

Proprio per reazione a questo esito di polverizzazione e anarchia è sorto il movimento delle pratiche basate sull'evidenza: evidenza empirica, appunto. Senza dubbio è questo il terreno su cui avanza oggi impetuosamente il processo di integrazione delle psicoterapie.

Claudia Montanari

Claudia Montanari, psicologa, psicoterapeuta e supervisore didatta in Psicoterapia Integrata, è fondatrice dell’ASPIC insieme ad Edoardo Giusti. Del III Congresso SEPI ha detto:

“ll 3° Congresso SEPI-Italia presenta una grande ricchezza delle tematiche e la possibilità di integrare le riflessioni scientifiche. I principali temi proposti dai relatori sono: 

  • la posizione della psicoanalisi tra problemi etici e disciplina attraverso il riconoscimento del valore della conoscenza dei presupposti teoretici;
  • la corrispondenza tra le diverse modalità di funzionamento cognitivo e il metodo di ricerca in psicoterapia, in figura emerge la scelta delle modalità di trattamento piuttosto che la selezione dell'oggetto della ricerca;
  • la comparazione dell'alleanza terapeutica analizzata in relazione a modelli psicoterapeutici diversi;
  • le comuni finalità nel processo e nelle modalità di cambiamento dei meccanismi;
  • il processo dall'auto-inganno alla consapevolezza, dalla passività all'attivismo responsabile, dalla conflittualità al possibile dialogo tra emozioni in contrasto;
  • infine, la profonda tematica dell'uso delle difese in psicoterapia attraverso la rilevazione di strumenti di misurazione per una migliore comprensione dell'andamento della terapia, oltre che come possibilità di incontro tra la psicoanalisi e i diversi modelli interpersonali, evolutivi e cognitivisti.”

Dove e quando

La presentazione del testo si terrà mercoledì 14 Aprile 2010 alle ore 17:15 presso la Biblioteca S. Giovanni, in via Passeri 102, Pesaro.

Ulteriori informazioni

Dr. Lorenzo Flori
E-mail: florlorenzo@libero.it

Licenza Creative Commons
Questa opera è distribuita con licenza Creative Commons.

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