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Prevenzione del suicidio

La Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio si terrà il  9 e 10 Settembre 2010 a Roma. È un'iniziativa dell’Associazione Internazionale per la Prevenzione del Suicidio (International Association for Suicide Prevention - IASP) co-sponsorizzato dalla World Health Organization (WHO).

È un'opportunità per indirizzare l’attenzione pubblica sul peso inaccettabile delle condotte suicidarie attraverso diverse attività che promuovano la comprensione del suicidio e mettano in primo piano delle attività di prevenzione efficaci.

Le condotte suicidarie

La WHO stima che ogni anno nel mondo muoiano un milione di persone per suicidio. Ogni minuto, nel mondo, avvengono più di due morti per suicidio. In molti paesi industrializzati il suicidio può essere la seconda o a terza causa di morte tra gli adolescenti e i giovani adulti. È, inoltre, la tredicesima causa di morte in tutto il mondo per persone di tutte le età.

In aggiunta alle vittime di suicidio, ci sono svariati milioni di persone che compiono tentativi di suicidio, con grande stress emotivo e sofferenza per se stessi e per le persone che li.

La Giornata

La Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio 2010 fornisce un’opportunità unica di organizzare a livello locale, regionale e nazionale attività che migliorino la consapevolezza pubblica nei confronti del problema del comportamento suicidario e le opportunità per la prevenzione del suicidio.

Quando e dove

Giovedì 9 e venerdì 10 settembre 2010 a Roma, nell'Aula Urbani dell'Azienda Ospedaliera Sant’Andrea, via di Grottarossa 1035.

Ulteriori informazioni

Scarica il programma dell'evento.
Ulteriori informazioni su www.prevenireilsuicidio.it.

Rischio suicidio: un testo per i professionisti della relazione d’aiuto

Tentare di procurarsi la morte o pensare di togliersi la vita sono atti e fantasie che sfiorano spesso drammaticamente le menti depresse e disperate e, a volte, i nostri clienti.

Un nuovo testo di Edoardo Giusti e Federica Bruni, in collaborazione con Maurizio Pompili, consente di valutare con accuratezza i fattori di rischio per gli utenti in terapia e di gestire le emergenze. Il testo, dal titolo “Rischio suicidio: prevenzione e trattamento integrato nelle relazioni d’aiuto”, risulta di estrema utilità per i professionisti della salute mentale per dare risposte tempestive e di prevenzione basate sulla stima del pericolo possibile o imminente.

Sfoglia l'indice, l'introduzione e il primo capitolo del libro.

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