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Comunicato stampa V Congresso SEPI-Italia

5° Congresso SEPI-Italia

"Psicoterapia e Counseling: comunanze e differenze"

Roma, 2 giugno 2012 – Centro Congressi Capannelle, Via Siderno n.37

Il primo Congresso sui confini professionali del Counseling e della Psicoterapia dopo l’approvazione alla Camera del testo di Legge “Disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi”, avvenuta il 17 aprile 2012.

Il 5° Congresso SEPI-Italia, promosso dall’Università del Counselling U.P.ASPIC in collaborazione con la Sezione Italiana della SEPI, Society for the Exploration of Psychotherapy Integration, si propone di riflettere sugli sviluppi scientifici, legislativi e giuridici nell’ambito della psicologia, della psicoterapia e del counseling, invitando i professionisti ad un incontro teso a riconoscere e meglio definire le aree di comunanza come quelle di differenza, facilitare la comprensione, la collaborazione e il rispetto reciproco.

Ha ricevuto il Patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio e della FNOMCeO (Federazione Nazionale Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri). Sono stati inoltre richiesti i crediti E.C.M. alla Commissione Nazionale per la Formazione Continua in Medicina.

“Il Counselor è un agevolatore della relazione di aiuto che sostiene il cliente nel processo di consapevolezza per una maggiore autonomia rispetto alle scelte di vita. È un professionista che lavora sulla salute e sul benessere psicofisico, orienta, sostiene e sviluppa le risorse della persona” (Dizionario Internazionale di Psicoterapia, 2012).

Nasce come vera e propria figura professionale negli Stati Uniti intorno agli anni ’30, come risposta a tutti coloro che, pur svolgendo un lavoro richiedente una buona conoscenza della personalità umana, non erano né psicologi né psicoterapeuti. Approda in Europa negli anni ‘70, attraverso la Gran Bretagna, sia come servizio di orientamento pedagogico che come strumento di supporto nei servizi sociali e nel volontariato. In Italia per arrivare ad una specifica definizione di competenza dobbiamo attendere gli anni ‘90.

Negli ultimi decenni tale professione ha assistito ad un crescente sviluppo, occupandosi di un sempre maggior numero di ambiti di intervento: personale, sanitario, educativo, giuridico, aziendale, assistenziale, sociale, psicologico, pastorale, filosofico, fino ai più specifici counseling dei sistemi intimi e a quello dell’emergenza rivolto agli operatori dei diversi settori del soccorso tecnico, sanitario e della protezione civile.

Attualmente, in Italia, è una professione riconosciuta, ma non regolamentata. Per questo è da considerarsi una tappa fondamentale l’approvazione da parte della Camera dei Deputati della Legge che riconosce la legittimità delle Associazioni Professionali che rappresentano i professionisti non organizzati in ordini o collegi: “Disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi” (C. 1934 Froner, C. 2077 Formisano, C. 3131 Buttiglione e C. 3488 Della Vedova e C. 3917 Quartiani), avvenuta il 17 aprile 2012.

"Cogliamo ora il frutto di anni di lavoro di rete con le Associazioni Professionali. Un ringraziamento speciale va alle competenze espresse nella ricerca e nel coordinamento da parte dell’ISFOL, alle capacità di intermediazione politica espresse dal COLAP e a tutti quelli che, attraverso l’adesione alle diverse associazioni professionali, hanno creduto nel nostro ruolo di rappresentanti delegati, sostenendo la causa pazientemente. L’approvazione del testo di legge da parte della Camera rappresenta dunque un importante traguardo per i counselor, ma ancora tanta è la strada da percorrere, sia in termini di riconoscimenti di legge che di confronto e collaborazione tra le professioni”, dichiara Claudia Montanari, Presidente dell’Università del Counselling U.P.ASPIC e Direttore Organizzativo del 5° Congresso SEPI-Italia “Psicoterapia e Counseling: comunanze e differenze”.

Particolarmente delicata è la questione dei confini professionali e del rispetto degli ambiti di competenza di altri professionisti, in primis gli psicologi, professione regolamentata dalla legge n°56 del 18 febbraio 1989. “Sulla questione del rapporto tra psicoterapia e counseling le opinioni degli addetti ai lavori spaziano tra due poli. Da una parte tra psicoterapia e counseling non si vede alcuna differenza sostanziale, dall’altra le due discipline sono viste come due cose completamente diverse. La questione è data ormai per risolta dall’altra parte dell’oceano. Negli Stati Uniti l’equiparazione delle due pratiche è facilitata dalla sostanziale equivalenza qualitativa e quantitativa dei percorsi formativi. Non così in Europa, dove il percorso per diventare counselor è generalmente più breve di quello degli psicoterapeuti. Per questo motivo, è urgente realizzare momenti di confronto tra le diverse professioni, al fine di facilitare la collaborazione e il rispetto reciproco tra i diversi operatori della salute mentale”, afferma Tullio Carere-Comes, coordinatore della Sezione Italiana della SEPI, Society for the Exploration of Psychotherapy Integration e Direttore Scientifico del 5° Congresso SEPI-Italia.

Per maggiori informazioni e download

Contatti

Segreteria Organizzativa del Congresso

Università del Counselling U.P.ASPIC
Tel/Fax +39 06.54225060
info@unicounselling.org
www.unicounselling.org

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