Aspic Emergenza a Hydra 2019

a cura di Mara Radicioni, volontaria NSPS Aspic Emergenza

hydra L'esercitazione promossa e organizzata da Camelot-HIM

Dal 18 al 20 ottobre si è svolta a Roma l’esercitazione organizzata dall’associazione di Protezione Civile Camelot-HIM e patrocinata da Roma Capitale “HYDRA 2019.  Simulazione di intervento in emergenza – scenario di di rischio alluvionale”.

L’obiettivo dell’esercitazione è stato duplice: 

·      informare e formare i volontari di protezione civile sulle metodiche del soccorso e ricerca dispersi in uno scenario di rischio idrogeologico alluvionale

·      informare la popolazione sulla prevenzione del rischio e sul sistema di protezione civile. 

I Nuclei specialistici, le associazioni coinvolte, alcuni numeri in breve

L’esercitazione si è svolta in collaborazione con altre associazioni di protezione civile: The Angels, G.C. Montenero Sabino, Ancis Politeia, Le Orme di Askan, Cosmos,  Unità Cinofile di Salvataggio Nautico Roma IX SAR e Associazione di Protezione Civile Il Quirinale .

Tra i Nuclei specialistici interni a Camelot-Him che sono stati attivati ai fini dell’esercitazione vi è il Nucleo di Supporto PsicoSociale Aspic Emergenza.

Alcuni numeri in breve

96 Il numero totale dei Volontari che hanno aderito, con la seguente suddivisione:

  • cantiere IDRO 1 e 2: 40 volontari
  • cantiere ricerca dispersi: 25 volontari
  • cantiere Sociale: 21 volontari
  • cantiere logistico: 7 volontari
  • Logistica

38 sono stati i partecipanti per quanto concerne il cantiere sociale:

  • 15 ragazzi fascia di età 9-13 partecipanti
  • 23 genitori

Le attività dei cantieri

  • Cantiere IDRO

Dalle 9,30 alle 13,00 illustrazione delle tecniche ATP, autoprotezione in ambiente acquatico secondo le procedure dei VV.F., illustrazione DPI specifici, vestizione ancoraggi e prova in acqua, dimostrazione di tecniche di recupero infortunato sia con unità cinofile che con volontari e con l’ausilio di due imbarcazioni

Dalle 14,30 illustrazione delle principali differenze delle attrezzature di pompaggio, posizionamento, montaggio e messa in opera. Ogni Associazione partecipante ha lavorato sia con le attrezzature proprie che con quelle dei colleghi.

  • Cantiere Ricerca

Dalle 9,30 alle 13,00 illustrazione delle principali tecniche di ricerca, carteggio, utilizzo radio comunicazioni, utilizzo attrezzature di orientamento, accenni supporto unità cinofile.

Dalle 14,00 Simulazione sul campo ricerca disperso con l’ausilio delle unità cinofile e non, dimostrazione delle attività di sorvolo con Droni e loro ausilio nell’attività di ricerca.

  • Cantiere Sociale

Dalle 9,00 i ragazzi hanno iniziato la loro attività con la visita al campo, divisi in squadre hanno avuto modo di apprendere, attraverso il gioco, alcune nozioni sul sistema di Protezione Civile, gli scenari di rischio, e le attenzioni verso il territorio e l’ambiente.

Dalle 14,00, unitamente ai genitori, hanno completato la loro formazione. Gli adulti hanno avuto modo di seguire una lezione sul sistema di protezione civile di Roma Capitale appositamente dedicata.

  • Cantiere Logistica e servizi

I volontari che hanno operato nel cantiere hanno supportato l’intera attività fornendo servizi di cucina, manutenzione del campo e segreteria; con turnazioni specifiche, i servizi sono stati supportati anche da volontari che partecipavano ai cantieri formativi.

Il Nucleo di Camelot-Him: NSPS ASPIC Emergenza

Le attività svolte dal nucleo NSPS (Nucleo di Supporto PsicoSociale) nell’esercitazione rientrano nell’ambito della Prevenzione Primaria tesa a promuovere l’informazione e l’educazione dell’individuo e della comunità sui scenari di rischio, la diffusione della cultura dell’emergenza volta a ridurre le vulnerabilità e a promuovere strategie adattive.

Affiancamento alle squadre operative

Nella giornata di sabato alcuni volontari del nucleo NSPS hanno partecipato alle operazioni per fornire indicazioni utili sulle migliori modalità di gestione di comportamenti disfunzionali da parte delle persone con cui il volontario entra in contatto nello svolgimento dell’attività di scouting (ad es. in caso di contrasto con altri attori presenti sullo scenario) e per facilitare le interazioni all’interno della squadra, composta da volontari che non si conoscono e hanno diverse appartenenze. Nella stessa giornata gli stessi volontari del nucleo NSPS hanno coordinato il momento partecipativo e informativo dei ragazzi presenti con i soccorritori durante le esercitazioni creando spazi dedicati e specifici per i ragazzi.

Inoltre nella mattinata di domenica, post esercitazione, un professionista del nucleo NSPS ha condotto il debriefing con i soccorritori. Questo momento di condivisione ha permesso ai volontari di condividere le emozioni vissute nel corso dell’esercitazione, facilitandone l’elaborazione. Questa attività ha lo scopo di garantire un rientro alla normalità evitando che le tensioni generate dallo scenario emergenziale interferiscano con i rapporti interpersonali e lavorativi dei volontari.

Informazione ai ragazzi

Il cantiere sociale, organizzato e gestito dal nucleo NSPS,  ha visto la partecipazione attiva di ragazzi di età compresa tra i 10 e i 13 anni. L’obiettivo perseguito è stata la promozione della cultura di protezione civile e la sensibilizzazione verso la prevenzione attraverso la conoscenza degli scenari di rischio. I ragazzi hanno potuto così apprendere i comportamenti necessari e le buone pratiche da mettere in atto in situazioni fortemente stressanti nelle quali viene compromessa la loro consueta gestione.

Ai ragazzi sono state proposte attività ludiche e creative finalizzate a confrontarsi sugli aspetti caratteristici delle alluvioni e sulle strategie per gestirle al meglio.

Un momento di particolare interesse per i ragazzi è stata la visita ai vari cantieri tecnici dove hanno potuto osservare le procedure messe in atto dai volontari per il soccorso: con le attività in acqua e l’utilizzo della tecnica ATP (Autoprotezione in ambiente acquatico), l’ impiego delle attrezzature di pompaggio e la ricerca dispersi in superficie.

Nella seconda parte della giornata i volontari NSPS hanno coinvolto ragazzi e genitori in un gioco focalizzato sulle azioni e i comportamenti appropriati da mettere in atto, sia prima che durante l’evento alluvionale. Questo momento, a chiusura della parte ludico-informativa, ha consentito loro di verificare l’assimilazione delle informazioni apprese nel corso delle attività svolte nella mattina. 

Adulti

L'incontro con gli adulti, che ha visto partecipe anche un Funzionario di Roma Capitale. è stato finalizzato a sensibilizzare la popolazione sia sulla tematica del rischio alluvionale sia sugli atteggiamenti e i comportamenti funzionali in un’ottica di prevenzione e di potenziamento delle risorse individuali, di gruppo e di comunità.

Durante questa attività due volontari NSPS hanno tenuto una lezione frontale con l’ausilio di materiale illustrativo sull’evento alluvionale: cos’è, come si forma, dove si forma, come informarsi.

Partendo da un’esperienza personale o raccontata da conoscenti/amici/parenti su un alluvione o allagamento, il gruppo di adulti, composto dai genitori dei ragazzi, sono stati agevolati nell’individuare i comportamenti efficaci e quelli dannosi nella gestione dell’evento critico. 

La parte centrale dell’incontro è stata dedicata alla gestione delle emozioni, in particolare della paura e del panico. L’obiettivo è stato quello di veicolare informazioni utili per la gestione delle reazioni emotive e dei rapporti interpersonali, in un contesto di emergenza per aiutare sé stessi e i propri figli.

Per questo tipo di intervento è stata adottata una prospettiva di comunità, informando su come preparare se stessi e il proprio contesto familiare e sociale in “tempo di pace” allo scopo di  potenziare ed accrescere la resilienza di comunità, che in un’ottica di protezione civile vuol dire conoscere il proprio territorio e le buone pratiche da adottare in caso di emergenza.

A tale scopo il Nucleo ha preparato e diffuso materiale informativo – depliant e piccoli manifesti – in cui sono state sintetizzate le principali informazioni utili, anche di tipo pratico.

Per saperne di più su Hydra

Per saperne di più su Hydra e su tutte le attività svolte è possibile visitare la pagina dedicata all'esercitazione sul sito di Camelot-HIM.

Pubblicato il 30/10/2019 alle ore 14:27

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