ASPIC PSICOLOGIA PER L'ALIMENTAZIONE

Il gruppo di lavoro ASPIC PSICOLOGIA per l'ALIMENTAZIONE si occupa di promuovere la salute e il miglioramento della qualità della vita attraverso interventi volti alla cura di sé in funzione di un sano rapporto col cibo. Si occupa anche delle problematiche che ruotano intorno al rapporto col cibo attraverso non solo il supporto clinico e psicologico dell'utente, ma anche tramite la formazione diretta ai professionisti. Il nostro obiettivo fondamentale è la sensibilizzazione e prevenzione, lavorando a favore di una corretta informazione e psicoeducazione in ambito alimentare e di una maggiore consapevolezza delle dinamiche sottostanti.

Il rapporto con il cibo

Il cibo è importante perché garantisce la sopravvivenza e la soddisfazione del bisogno primario della fame. Allo stesso tempo, in un contesto complesso come quello odierno, è comune attribuire al cibo funzioni diverse da quelle biologiche, collegando l'assunzione di cibo ad altri contesti, come mangiare per festeggiare un evento oppure perché ci si sente soli. È così che il cibo esula dalla sua funzione primaria ed è facile ritrovarsi a mangiare per noia, rabbia, solitudine o tristezza.
Conoscere tali dinamiche e informarsi circa il proprio rapporto col cibo, permette di riconoscerne il ruolo sociale e psicologico e prevenire problematiche relative alla sfera alimentare. In tal senso gli Interventi Educativi volti a comprendere quali sono i fattori che influenzano i comportamenti relativi all'alimentazione, sono fondamentali.
Un'alimentazione sregolata, data da una dieta povera, troppo ricca o costituita da cibi non salutari, può generare sensazioni di affaticamento, spossatezza, nervosismo, umore altalenante, abbassamento delle prestazioni cognitive, sonnolenza e molto altro. Al contrario, un'alimentazione equilibrata conferisce la giusta carica energetica, contribuendo ad aumentare il benessere e la prontezza mentale, oltre che fisica.
Conoscere l'impatto di specifici stili alimentari sulla nostra vita ci permette di osservare non solo gli effetti selettivi prodotti dal cibo sul nostro corpo, ma soprattutto di spostare l'attenzione su una più ampia prospettiva di cura di sé e del proprio corpo, in funzione della salute come oggi intesa dall'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, ovvero non come assenza di malattia ma come aumento del benessere psico-fisico.

Cosa sono i Disturbi dell'Alimentazione?

Sono patologie relative al comportamento alimentare caratterizzate da un'eccessiva preoccupazione per la forma e il peso del corpo ed un'alterazione disfunzionale della modalità e quantità di cibo ingerita.
Il disturbo alimentare necessita di un intervento terapeutico per lavorare sulle aree della gestione delle emozioni, della percezione e della stima di sé, delle cognizioni disfunzionali, delle relazioni dentro e fuori la famiglia.
La psicoterapia e le forme di trattamento integrato hanno lo scopo di costruire un rapporto più sano con se stessi e col mondo, imparando a tracciare intorno a sé confini definiti e a sottrarsi a dinamiche relazionali insalubri e trovando nuove fonti di gratificazioni nella propria vita: desideri, passioni, obiettivi.



I principali disturbi sono:

  • l’Anoressia nervosa: è caratterizzata da restrizione nell'assunzione di calorie che conduce a peso corporeo significativamente basso; intensa paura di ingrassare; comportamento persistente che interferisce con l'aumento di peso; alterazione del modo in cui viene vissuta la forma del proprio corpo;
  • la Bulimia nervosa: è caratterizzata da ricorrenti episodi di abbuffata, ossia assunzione in un determinato periodo di tempo di una quantità di cibo significativamente maggiore di quella che la maggior parte degli individui assumerebbe nello stesso tempo e in circostanze simili, e dalla sensazione di perdere il controllo; ul peso dei soggetti che soffrono di questo disturbo è nella norma o può presentarsi un lieve sottopeso o sovrappeso; inoltre sono frequenti inappropriate condotte compensatorie (vomito, lassativi, eccessiva attività fisica) per prevenire l'aumento di peso. I comportamenti compensatori generano un forte senso di vergogna, non solo in riferimento alla propria immagine riflessa allo specchio, percepita continuamente come inadeguata, ma anche rispetto alle quantità di cibo ingerite; esiste, infatti, una stretta connessione tra cibo ed emozioni: tristezza, solitudine, rabbia, spingono a mangiare di più al fine di tollerare tali emozioni, ma subito dopo ci si sentirà insoddisfatti, e il circuito si ripeterà ancora e ancora. In entrambi i disturbi, i livelli di autostima sono eccessivamente influenzati dalla forma e dal peso del corpo;
  • il Disturbo da binge-eating: è anch’esso caratterizzato da abbuffate, che avvengono anche in assenza di appetito e in tempi particolarmente rapidi fino a uno stato di sgradevole pienezza; la persona è quindi obesa o in sovrappeso, e le abbuffate vengono messe in atto in solitudine (per l’imbarazzo del quantitativo di cibo) e culminano in uno stato di disgusto verso se stessi e forti sensi di colpa. Non sono associate a condotte compensatorie;
  • i DCA non altrimenti specificati: sono numerosi e comprendono la vigoressia, in cui il soggetto, eccessivamente preoccupato per la propria forma fisica, pratica sport superando i limiti normalmente posti dallo sforzo; l'ortoressia, in cui esiste una ruminazione ossessiva circa la scelta di cibi sani e la pianificazione rigida della propria alimentazione; deviazioni anche minime al proprio piano alimentare generano emozioni fortemente negative che turbano l'equilibrio psico-emotivo del soggetto.

Obiettivi

Gli obiettivi del gruppo di lavoro sono:

  • offrire supporto informativo;
  • offrire supporto clinico;
  • offrire una rete integrata di professionisti e attività dedicate;
  • offrire un primo orientamento per conoscere le problematiche e le possibilità di intervento sul territorio;
  • promuovere la rete di sostegno sociale;
  • offrire uno spazio formativo per i professionisti che si occupano di disturbi dell'alimentazione.

Attività

  • Incontri informativi
  • Supporto psicologico tramite il CAP
  • Seminari tematici
  • Gruppi espressivi di danza movimento terapia
  • Gruppi di auto mutuo aiuto
  • Supervisione di gruppo

Chi siamo

All’interno di ASPIC PSICOLOGIA si è costituito un gruppo di lavoro formato da professionisti accomunati dall’interesse per le tematiche inerenti il comportamento alimentare e dalla necessità di mettersi in rete e di condividere conoscenze ed esperienze.

Info e contatti

Per partecipare ai gruppi di lavoro o per poter usufruire dei servizi dell'Associazione è possibile scrivere a [email protected] oppure chiamare il numero 3274619868.

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Pubblicato il 24/10/2018 alle ore 14:50

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