NSPS ASPIC EMERGENZA

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“Le grandi catastrofi naturali reclamano un cambio di mentalità che obbliga ad abbandonare la logica del puro consumismo e a promuovere il rispetto della creazione” (Albert Einstein)

Il Nucleo di Supporto PsicoSociale ASPIC EMERGENZA – CAMELOT-Him

Dopo molti anni di collaborazione in interventi per la la gestione delle crisi e delle emergenze, i professionisti soci dell'Università del Counselling U.P.ASPIC e di ASPIC Psicologia hanno deciso di consolidare la loro collaborazione costituendo un nucleo interno alla Protezione Civile.

Il Nucleo di Supporto Psico Sociale (NSPS) è un nucleo operativo di volontari dell’Associazione di Protezione Civile CAMELOT-HIM, costituito da figure professionali qualificate nei diversi settori del soccorso tecnico, sociale e sanitario - Counselor, Psicologi e Psicoterapeuti, Educatori, Mediatori Culturali, Operatori Sociali. Tali professionisti, al termine del proprio percorso formativo, di crescita personale e tirocinio presso l’ASPIC, hanno aderito a un progetto finalizzato alla previsione, prevenzione e al supporto psicosociale nelle situazioni di crisi e di emergenza, costituendo il gruppo NSPS di ASPIC Emergenza.

La Prevenzione Psicosociale

Un disastro o una maxi-emergenza hanno indiscutibilmente effetti di vario tipo sulla vita di un individuo o di una comunità. Eventi che interrompono drammaticamente la vita ordinaria di una comunità comportano, per le persone coinvolte, conseguenze che vanno oltre i disagi di tipo materiale, avendo un impatto sul piano sociale e psicologico. Questi aspetti, se sottovalutati, potranno incidere negativamente sulla qualità della vita e sulle capacità di recupero della popolazione colpita. NSPS si occupa nello specifico di livelli di Prevenzione Psicosociale, attraverso la promozione delle risorse degli individui, dei gruppi e delle comunità. Aiutare a scoprire e sviluppare tali capacità vuol dire anche e soprattutto prevenire i potenziali scenari di disagio attraverso Informazione e Formazione.

Le tipologie di vittima

Le attività di NSPS sono articolate su più fronti e sono destinate sia ai soccorritori impegnati nelle operazioni di ricerca sotto le macerie, di assistenza alla popolazione e di assistenza sanitaria, sia alla popolazione colpita dal disastro.

Questo perché non esiste un solo tipo di vittima e ciascuno può essere colpito a più livelli e in modo differente da un evento traumatico.

In letteratura vengono infatti distinte sei tipologie di vittima:

  • primo tipo: impatto diretto;
  • secondo tipo: parenti e persone care delle vittime del primo tipo;
  • terzo tipo: personale di soccorso;
  • quarto tipo: la comunità coinvolta nel disastro;
  • quinto tipo: individui “fragili”, pur non coinvolti direttamente possono reagire con un disturbo emozionale;
  • sesto tipo: persone che avrebbero potuto essere vittime del primo tipo.

E' bene osservare che non si parla di "gradi" o "livelli" ma di "tipologie". Questo perché non si può fare una classifica, decidere chi soffre di più e chi di meno. Ciascuno di noi vive gli eventi traumatici in modo differente e ciascuna modalità è legittima, senza dover essere confrontata con quella degli altri.

Livelli di prevenzione

Le attività di prevenzione di NSPS sono articolate su tre livelli:

  • Prevenzione Primaria: informazione e formazione finalizzate alla diffusione della conoscenza delle reazioni psicologiche in emergenza, e pianificazione delle attività, in ambito sociale, volte a promuovere una cultura della prevenzione e della sicurezza tra tutti i cittadini.
  • Prevenzione Secondaria: supporto psicosociale alla popolazione colpita, attraverso triage psicologico, colloqui, gruppi, sportelli di ascolto, attività di animazione, in collaborazione con gli enti locali preposti, e le altre associazioni presenti sullo scenario. Raccolta dei bisogni e invio alle strutture del territorio. Supporto ai soccorritori, attraverso defusing e debriefing.
  • Prevenzione Terziaria: attraverso colloqui individuali o incontri di gruppo, a seguito di esperienze potenzialmente traumatiche legate all’emergenza. Attività riservata a Psicologi e Psicoterapeuti.

I professionisti

Il Nucleo di compone di diverse figure professionali che ricevono una specifica formazione in ambito emergenziale.

Le tipologie più rappresentate, a cui vengono affiancate anche altre professionalità, sono:

  • il counselor, il mediatore culturale, il mediatore familiare, l’educatore, il pedagogista che accompagnano la persona, non curandola, bensì “prendendosi cura di…”; partecipano alle attività di supporto attraverso competenze nella comunicazione e nelle interazioni sia a livello individuale che di gruppo [tali figure rientrano tra le professioni non regolamentate disciplinate ai sensi della L.4/2013 e sono iscritte alle rispettive Associazioni Professionali di Categoria];
  • lo psicologo che svolge un ruolo di sostegno in tutte le fasi critiche dell’emergenza: dallo shock iniziale alla fase della presa di consapevolezza e del cambiamento. Interviene affinché ogni fase venga vissuta e vi sia un’adeguata elaborazione dell’esperienza traumatica [gli psicologi sono professionisti laureati in psicologia e iscritti agli Albi degli Psicologi regionali];
  • lo psicoterapeuta in emergenza cura il disagio o la patologia che la persona potrebbe sviluppare a partire dall’evento critico; il suo obiettivo è quello di contenere il manifestarsi e il propagarsi ulteriore della sintomatologia [gli psicoterapeuti sono professionisti laureati in psicologia o medicina e specializzati in psicoterapia, iscritti nei registri degli psicoterapeuti degli Albi degli Psicologi regionali].

Contatti NSPS Aspic Energenza – Camelot Him

ASPIC EMERGENZA

NSPS [email protected]

UPASPIC [email protected]

Aspic Psicologia [email protected]

CAMELOT-HIM

[email protected]

www.camelot-him.org

Pubblicato il 22/08/2018 alle ore 14:37

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