Il corpo ritrovato

Integrazione mente-corpo attraverso la Body Mind Counseling/Therapy

di Carmine Piroli

Abstract: Il Bodymind Counselling/Therapy mira a  far progredire la salute psicofisica in modo unitario e globale. L'individuo è una realtà multidimensionale, considerare separatamente il corpo e le sensazioni è fattibile, ma drammaticamente illusorio, poiché esistono soltanto in quanto coesistono. Il Body Mind Counselling/Therapy  promuove modi nuovi di risolvere le problematiche e i disagi esistenti. L'obiettivo è quello di offrire alle persone l'opportunità di lavorare, con modalità da loro stessi definite, per condurre una vita soddisfacente e ricca di risorse sia come individui che come membri della società.

Keywords: Bodymind Counselling, Bodymind Therapy, approccio integrato, integrazione mente-corpo.

 

Lo scopo del Body Mind Counselling/Therapy

Lo scopo del Body Mind Counselling/Therapy è ristrutturare il corpo in modo unitario, recuperando le parti più energetiche e nutrienti della persona. Vogliamo attivare un dialogo tra le parti della stessa unità: fisiologica, cognitiva, energetica, emotiva, psicologica, immaginativa e comportamentale e creare così una coscienza unitaria. Nel mondo esistiamo e ci affermiamo attraverso il nostro corpo in movimento, l'esserci con il Korper (oggetto) o compagine anatomica, dove occupiamo uno spazio circostante che delimitiamo e dal quale siamo delimitati, ma anche sostenuti, avvinghiati, compressi, ampliati, sospesi, impauriti ed estasiati. Il corpo nel sentire, anticipa una idea, un pensiero e struttura uno spazio per il cognitivo. Lasciar vivere e mondanizzare il Korper vuol dire recuperare e presenziare in modo non scontato quella insopprimibile istanza egoica, che fa del corpo l'esperienza primaria ed essenziale della presenza al mondo: il dasein è sempre esserci, mentre esserci col corpo è "embodiment". Nel dasein (esserci nel mondo), siamo tra i due poli dell'avere un corpo e dell'essere un corpo, la prima esperienza è soprattutto riflessiva, la seconda è soprattutto pre-riflessiva e costituisce la coscienza incarnata in quanto esserci al mondo, in quanto sorgente originaria del significato e sorgente primaria di ogni senso. Il Leib diversamente dal Korper, compagine somatica, è il corpo vissuto, mondanizzato, la corporeità come appartenenza al mondo sia nel gesto che nella parola. Esserci nel mondo come spazio – temporalità impegnata, apertura verso il mondo. La relazione tra il corpo e il mondo non è casuale, ma dialettica e il corpo è appunto processualità dialettica che non conosce sintesi se non provvisorie. Appartenere al mondo non vuol dire essere posseduti dal mondo, ma andarvi incontro. Caratteristica del proprio corpo è l'appartenenza inalienabile, non posso allontanarmelo, con esso formo un'unica presenza ed essenza concreta, reale, a volte è duro, insopportabile e pesante come nell'angoscia e nel dolore profondo, a volte è auspicabile e leggero nella gioia e nella felicità.

Lavorare sul corpo

Per lavorare sul corpo è importante creare un buon contatto con il cliente, molto di più che in una terapia del tutto verbale, in quanto "tocchiamo" livelli e stratificazioni di coscienza profondi, arcaici e pre-verbali, ai quali sono legati forti e intense sensazioni ed emozioni racchiuse  e congelate nel corpo. Costruire una buona relazione vuol dire dare un adeguato sostegno e contenimento ai disagi e alle problematiche del cliente; ciò richiede fiducia, apertura e disponibilità verso di noi,  come professionisti e come individui. Il Body Mind Counselling/Therapy può centrarsi sul come affrontare e risolvere problemi specifici, prendere decisioni, superare crisi, migliorare i rapporti con gli altri, agevolare lo sviluppo, accrescere la conoscenza, la consapevolezza di sé, elaborare emozioni e conflitti interiori e ristrutturare il corpo. L'obiettivo globale è quello di offrire alle persone l'opportunità di lavorare con modalità da loro stessi definite per condurre una vita soddisfacente e ricca di risorse sia come individui che come membri  della società più vasta.

Una prospettiva integrata

Oggi esistono circa 400 tipi di psicoterapia, ma da studi e ricerche non esistono terapie e metodi che si possono definire più efficaci di altri. E' comprensibile che manchi unitarietà di intervento sia nella teoria che nella prassi anche fra scuole simili in origine, e ciò è vero anche nel counselling. Occorre quindi sviluppare il confronto fra le diverse teorie e applicazioni, la ricerca metodologica e lo studio del rapporto che intercorre tra le caratteristiche di personalità del cliente e i diversi approcci. Una teoria integrata dovrebbe essere trasversale con l'obiettivo di creare una cornice di riferimento in grado di collegare diversi approcci, concentrando l'attenzione sul processo e sui risultati. Rogers affermava che il requisito primo di un counselor è quello di essere una persona sensibile ai rapporti umani, essere obiettivo, rispettoso, avere una comprensione di se stesso e una conoscenza psicologica. Il Bodymind Counselling/Therapy più che curare, mira a  far progredire la salute psicofisica individuale della persona in modo unitario e globale. L'individuo è una realtà multidimensionale e qualunque studio, ricerca o terapia che enfatizzi soltanto una sola di queste realtà è limitata o limitante, come alcune scienze che limitano l'osservazione ad un aspetto specifico per esempio: l'anatomia, la chimica, la biologia, è soltanto attraverso la loro somma e integrazione che iniziamo a comprendere la globalità dell'organismo umano. Esaminare, considerare separatamente il corpo e le sensazioni, la mente e i pensieri, lo spirito e le emozioni è fattibile ma drammaticamente illusorio poiché esistono soltanto in quanto coesistono: essi sono "l'essere umano". Il Body Mind Counselling/Therapy  promuove modi nuovi di risolvere le problematiche e i disagi esistenti con responsabilità, creatività ed efficacia. Responsabilità è la capacità e l'abilità di rispondere e aderire in modo personale al ciclo dell'esperienza come soggetti in azione che vedono, sentono e toccano con tutti i loro sensi attraverso un ritmo, un ciclo continuo di passaggio tra forme diverse di contatto e di ritiro. Perls affermava che apprendere è scoprire che qualcosa è possibile nel processo di una relazione dinamica. Il Body Mind Counselling/Therapy attiva e mobilita le risorse ed il potenziale energetico fisico ed emozionale della persona. L'emozione tra l'altro è una scarica chimica che lascia un'impronta in tutto il corpo, essa può essere gratificante e rinforzare l'espansione oppure frustrante e far ritirare l'investimento della persona dal mondo.

Modalità di attuazione del Body Mind Counselling/Therapy

Il  processo di Body Mind Counselling/Therapy comprende quattro fasi:

  • attivazione
  • liberazione
  • costruzione
  • integrazione

Il Bodymind Counselling/Therapy permette il recupero e l'integrazione di contenuti cognitivi, motori e affettivi sia presenti che passati, i quali debbono armonizzarsi con i desideri e le esigenze attuali personali. Al di là di ogni critica, valutazione e obiettività di qualsiasi metodo integrato, forse è necessario nel nostro campo come in qualunque altro, che il progresso scientifico si realizzi con formule e ipotesi che possano e debbano essere sperimentate, collaudate e migliorate, ciò è possibile e auspicabile anche nella scienza o Arte della Relazione, in cui ogni addetto ai lavori dovrebbe sentire il bisogno per se stesso e per chi serve, di migliorare e integrare le proprie conoscenze in un ambito e in uno spazio verbale e corporeo, integrare al cosa dire, come dire, quando dire anche cosa fare, come fare e quando fare : le parole per dirlo e i gesti per farlo.

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Pubblicato il 03/07/2008 alle ore 00:12

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